Qui potete ascoltare la live Instagram di ieri sera dove ho intervistato lo scrittore esordiente Simon Schiele.
Simon Schiele, 23 anni, è uno scrittore torinese con attualmente 3 romanzi all'attivo. Il suo ultimo romanzo è "Jäck atto I: La città celata", di genere fantasy è uscito questo 15 aprile. Lo trovate su Amazon a questo link.
Su questo blog vi ho già parlato del suo romanzo precedente, "L'Irriducibile Inconciliabilità dell'Essere": potete trovare il post a questo link.
Qui sotto l'intervista. L'audio di Simon è ottimo, ma perdonate la qualità audio della mia schermata: si trattava di un primo esperimento per me, la prossima volta userò un microfono migliore!
Disse Ulisse (o meglio, Dante)...
"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"
lunedì 27 aprile 2020
sabato 25 aprile 2020
SCRITTORI ESORDIENTI - Annuncio intervista a Simon Schiele
Vi segnalo che domani sera alle 21 sarò in live sul mio profilo Instagram per intervistare lo scrittore esordiente Simon Schiele, di cui vi ho già parlato in questo post!
Se vi interessa passate ad ascoltare e intervenite pure nella diretta. E seguitemi su Instagram!
lunedì 20 aprile 2020
SCRITTORI ESORDIENTI - "Black Camelot - La Camelot Nera" di M. Fois
La Camelot Nera è il primo di due volumi del ciclo di Black Camelot di Mila Fois, autopubblicato su Amazon nel 2015. Il libro è un fantasy storico che racconta due vicende parallele nello spazio e nel tempo: la prima è quella di Hans, membro delle SS e dell'Ahnenerbe, società nazista dedicata a ricerche storiche e occulte, la seconda sono le indagini di un ragazzino italiano di nome Alex sul passato della propria famiglia. Nonostante la distanza le due storie finiranno per intrecciarsi, grazie a un misterioso pendaglio che permette ad Alex di rivivere i ricordi di Hans...
Etichette:
2015,
Ahnenerbe,
Black Camelot,
Fantasy,
GIOVANI SCRITTORI,
Himmler,
II Guerra Mondiale,
Libri,
Meet Myths,
Mila Fois,
Mitologia,
nazismo,
Recensione,
romanzo storico,
SCRITTORI ESORDIENTI
venerdì 10 aprile 2020
1945 di Ichiguchi, La Seconda Guerra Mondiale letta nei fumetti giapponesi (MANGA) - APPENDICE ALLA TESINA MATURITÀ
Due anni fa esatti stavo lavorando alla mia tesina di maturità, cercando informazioni sulla rappresentazione del nazismo nei fumetti giapponesi (manga). Fu un lavoro appassionante, e dopo essermi diplomato, alla fine dell'estate, ho pubblicato anche il prodotto finale: potete leggere infatti qui la mia tesina.
Riprendo l'argomento, parlando di 1945 di Keiko Ichiguchi, un manga del 1997 che ho trovato interessante soprattutto per le riflessioni che suscita nel lettore.
Riprendo l'argomento, parlando di 1945 di Keiko Ichiguchi, un manga del 1997 che ho trovato interessante soprattutto per le riflessioni che suscita nel lettore.
Etichette:
1945,
fumetti e cartoni,
Fumetto,
graphic novel,
II Guerra Mondiale,
Il nazismo letto nei fumetti giapponesi (MANGA),
Kappalab,
Keiko Ichiguchi,
Manga,
nazismo,
Recensione,
storia,
tesina maturità
lunedì 6 aprile 2020
La sera del dì di festa di Giacomo Leopardi: poesia e analisi del testo
Pubblico qui sul mio blog un'analisi del testo che ho fatto come compito a scuola ormai due anni fa. L'analisi è su "La sera del dì di festa" di Leopardi, e sono molto soddisfatto del risultato. Qui sotto la poesia con relativa analisi:
venerdì 3 aprile 2020
Passeggiate per Torino
Una delle cose che mi mancano di più in questo periodo di quarantena è poter passeggiare per Torino. Amo camminare chetamente per le strade della mia città, e scoprirne angoli nuovi.
martedì 24 marzo 2020
Cappuccino fatto in casa
In questi giorni di clausura mi concedo spesso lo sfizio di farmi a casa il cappuccino. È più facile di quanto sembri!
lunedì 16 marzo 2020
Cosa fare in questi giorni: una proposta
Il coronavirus Covid-19 continua a diffondersi in Italia e nel mondo, e il governo ci chiede giustamente di stare a casa il più possibile per limitare i contagi. Siamo tutti invitati a uscire solo per situazioni di necessità e per andare a lavorare, e molti non possono nemmeno esercitare la loro professione.
Cosa fare in questo periodo da passare per forza a casa? Io ho avuto un'idea per me stesso, e la voglio proporre anche a voi.
lunedì 2 marzo 2020
zio Paperone alla fine muore
Paperon de' Paperoni era il mio idolo, quando ero bambino: un papero miliardario anziano ma dalla mente giovane, un grande e geniale avventuriero, un affarista apparentemente cinico ma in realtà con un cuore d'oro. È sempre stato il mio personaggio preferito nei fumetti di Topolino, assieme a Paperinik. Curiosamente una delle cose che più mi preoccupava da piccolo era una sua ipotetica morte: per il me stesso bambino lui era così importante che una sua eventuale scomparsa mi avrebbe fatto star male.
Lo so, è una prospettiva apparentemente assurda e impossibile che un personaggio immaginario pensato principalmente per un pubblico di bambini come zio Paperone possa morire, ma in realtà è più concreta di quanto possa sembrare, dato che sono stati gli stessi autori Disney a mettermi questa preoccupazione, quando ero piccolo. Uno su tutti? Don Rosa.
Etichette:
Carl Barks,
Disney,
Don Rosa,
Francesco Artibani,
fumetti Disney,
fumetti e cartoni,
infanzia,
Paperone,
Saga di Paperon de' Paperoni,
Tuomas Holopainen
venerdì 28 febbraio 2020
DivulgaTorino - Il castello del Valentino
Castello del Valentino.
Costruito nella sua forma attuale per volere di Maria Cristina di Borbone (1606-1663), consorte di Vittorio Amedeo I di Savoia (1587-1637) e duchessa reggente dal 1637 al 1648. Dopo la morte di quest'ultima si perse interesse nella struttura come possibile residenza ducale. A metà Ottocento fu restaurato e parzialmente ricostruito per essere adibito a museo temporaneo per macchinari agricoli. Successivamente divenne sede della facoltà di architettura del Politecnico di Torino. Mi immagino gli uffici dei professori o la semplice segreteria didattica più sfarzosi dell'ufficio di Trump alla Casa Bianca! E chissà come deve essere seguire le lezioni nelle sale di un castello seicentesco...
Costruito nella sua forma attuale per volere di Maria Cristina di Borbone (1606-1663), consorte di Vittorio Amedeo I di Savoia (1587-1637) e duchessa reggente dal 1637 al 1648. Dopo la morte di quest'ultima si perse interesse nella struttura come possibile residenza ducale. A metà Ottocento fu restaurato e parzialmente ricostruito per essere adibito a museo temporaneo per macchinari agricoli. Successivamente divenne sede della facoltà di architettura del Politecnico di Torino. Mi immagino gli uffici dei professori o la semplice segreteria didattica più sfarzosi dell'ufficio di Trump alla Casa Bianca! E chissà come deve essere seguire le lezioni nelle sale di un castello seicentesco...
Etichette:
castello,
castello del Valentino,
DivulgaTorino,
Maria Cristina di Borbone,
Parco del Valentino,
Savoia,
storia,
Torino,
Vittorio Amedeo I di Savoia,
XVII secolo
Iscriviti a:
Post (Atom)
Disse Anton Ego...
"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."