Disse Ulisse (o meglio, Dante)...

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

martedì 22 settembre 2026

Meloni-chan e Khy-ry, i bizzarri alter-ego di Giorgia Meloni

Questo post è pronto per essere pubblicato dal 9 maggio 2020. Non chiedetemi perché sia rimasto così tanto a lungo in stallo, ma vediamolo come un'occasione per entrare in contatto con il web del passato, come ho già discusso nel post del 18/09/2026. Quindi addentriamoci nei miei pensieri di quando si era appena usciti dal lockdown.

Trai politici che non stimo rientra certo Giorgia Meloni. Metto subito in chiaro che ho idee molto diverse da quelle portate avanti da
Fratelli d'Italia, e considero spesso socialmente tossici i metodi di comunicazione online usati da Meloni e Salvini. Però ho scoperto recentemente un aspetto del passato della leader di FdI che me l'ha fatta sentire più vicina dal punto di vista umano: non credevo che avrei mai potuto sentire una vicinanza a un personaggio che sento così distante.

venerdì 18 settembre 2026

Mi si è avvizzito il cervello

Brainrot: cervello marcito. Mi rendo sempre più conto di aver realizzato il contrario di ciò che predica una delle mie citazioni preferite. Direttamente dal dodicesimo capitolo della $aga di Paperon de' Paperoni di Don Rosa:

Mi si è avvizzito il cervello, e penso che sia successo lo stesso a molti. Sono sempre più abituato a ricevere in modo passivo stimoli spazzatura. Anzi, dirò di più, li cerco attivamente nei momenti di noia o stress: ho sviluppato ormai un riflesso condizionato a guardare con video brevi buffi o amari e meme che non capisco subito. Passo non so più quanto tempo a scrollare ed ad ascoltare persone che parlano con cui non ho nessun legame e tutto ciò che mi lascia è una fatica a concentrarmi, a riflettere, ad essere creativo.

Non è una sterile lamentela qualunquista: è proprio che le i media che consumiamo su smarthphone puntano proprio a rendere la persona dipendente dal loro uso e a estrarre da loro le due risorse più importanti che hanno a disposizione: il loro tempo e la loro attenzione. 

Non siamo clienti. Siamo una miniera.

Disse Anton Ego...

"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."