Primo post della nuova stagione, si tratta di un semplice saluto e di un riassunto della mia estate attraverso i miei post su Instagram!
Disse Ulisse (o meglio, Dante)...
"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"
Visualizzazione post con etichetta cartoline. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cartoline. Mostra tutti i post
venerdì 4 settembre 2020
lunedì 9 settembre 2019
Cartoline III - Ah s**t, here we go again.
Perché fare la bella vita in vacanza quando puoi spendere cifre sconsiderate per comprare cartoline e francobolli? È ciò che faccio ogni anno, da troppi anni. E alla fine mi sta bene così.
Etichette:
cartoline,
Elisa,
Estate,
Friedrich Nietzsche,
instagram,
Lorenzo Lucidi,
MikiMoz,
Moz o'clock,
Nizza,
parlando di me,
RichardHTT,
Roma,
vacanze,
Vaticano
mercoledì 21 novembre 2018
Cartoline II - Un'usanza ancora viva (?)
Sono passati alcuni mesi da quando vi parlai del mio rapporto con le cartoline. Cos'è successo nel frattempo?
Etichette:
Bomarzo,
cartoline,
Estate,
Giovanni,
Nettuno (ROMA),
parlando di me,
Roma,
Viareggio,
Viterbo
venerdì 22 giugno 2018
Cartoline, usanza d'altri tempi (?)
Qualche giorno fa ero sul blog di MikiMoz e mi sono imbattuto in un post in cui il blogger invitava a inviargli cartoline, così da tener viva questa tradizione vacanziera che ormai ha un sapore rétro. Le nuove tecnologie che permettono di tenerci in contatto nonstop e di condividere con tutti le foto del lido dove abbiamo passato l'estate rendono una cosa abbastanza inutile lo spendere soldi per far sapere a una persona che l'abbiamo pensata. Nella generazione dei nativi digitali chi ha mai inviato una cartolina a un amico? Io.
Etichette:
cartoline,
diario,
Elisa,
Estate,
Franky Retron,
Giovanni,
MikiMoz,
parlando di me,
Parrocchia,
poste,
ricordi,
San Marino,
Venezia
Iscriviti a:
Post (Atom)
Disse Anton Ego...
"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."