Disse Ulisse (o meglio, Dante)...

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

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venerdì 14 febbraio 2020

Paperinik e l'amore nell'oblio



Nel giorno di San Valentino pubblico per la prima volta anche sul mio blog un mio vecchio video: si tratta di un doppiaggio amatoriale di una bellissima storia a fumetti con protagonista Paperinik, realizzata da Giorgio Salati e Paolo Mottura, "Paperinik e l'amore nell'oblio": a seguito di un incidente Paperina perde la memoria e dimentica di essere fidanzata con Paperino, convincendosi di essere la fidanzata di Paperinik.

Il doppiaggio ha una qualità amatoriale (avevo pur sempre 17 anni quando fu realizzato), ma nel mio piccolo sono più che soddisfatto di ciò che ne è venuto fuori! 

Le musiche sono prese in gran parte dal film d'animazione "Lupin III - il castello di Cagliostro", e le voci di Paperino/Paperinik e Paperina sono rispettivamente il sottoscritto e la mia fidanzata Elisa. Una cosa curiosa? Non eravamo ancora fidanzata ai tempi. Vi auguro una buona visione... E un buon San Valentino!

martedì 7 agosto 2018

4 critiche costruttive all'essenza intrinseca dei piedi



Basta con questo dolore acuto alle sanguinolenti estremità dei miei arti inferiori!
Michelangelangelo Piedy quando costruì il primo piede 

Non voglio denigrare un grande genio come Michelangelangelo Piedy, che ha fatto davvero tanto per la storia dell'umanità. A suo tempo l'invenzione dei piedi è stata un colpo di genio e ha segnato una rivoluzione (stiamo parlando del quindicesimo mila dopo secolo-sicolo eeeh Cristo!), ma lasciatemi dire che oggigiorno si potrebbe benissimo pensare di migliorare questa tecnologia, che risulta ormai obsoleta per le necessità dell'uomo moderno. Queste sono le motivazioni per cui secondo me i piedi sono migliorabili, qualche ingenniere si prodighi per fixxare questi problemi!


domenica 5 luglio 2015

Il porto proibito

Ho appena finito di leggere "Il porto proibito", romanzo a fumetti di Teresa Radice e Stefano Turconi. È quasi l'una di notte, ma chissenefrega. Devo parlarne, e subito, voglio cogliere l'emozione del momento che mi ha lasciato la lettura. Voglio dire la mia su questa opera, e lo farò qui sul mio blog... infondo è nato per contenere tutte le cose che voglio scrivere.

Disse Anton Ego...

"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."