Disse Ulisse (o meglio, Dante)...

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

venerdì 18 ottobre 2019

Perché i CARTONI ANIMATI si chiamano così?

L'animazione è un'arte fantastica, purtroppo sottovalutata in Italia: generalmente vista come un medium rivolto esclusivamente ai bambini, in realtà può potenzialmente veicolare qualunque tipo di tematica ed essere rivolta anche a un pubblico adulto. Ma effettivamente cosa significa "cartone animato"? Sembra un termine privo di significato, quasi un calco della parola inglese "cartoon", ma dietro ha una storia molto interessante.




Un esempio di grande produzione animata italiana: Adrian.
Grande nel senso che è costata 28 milioni di euro.

Mettiamo una cosa in chiaro fin da subito: "Cartone animato" è con ogni probabilità un termine che ricalca in maniera inesatta il termine inglese "Animated Cartoon": d'altronde si tratta di disegni disposti in sequenza così da formare un'illusione di movimento, non di pezzi di cartone mossi da qualcuno. Nonostante ciò, questa scelta grossolana di traduzione fatta a inizio del secolo scorso ha molto più senso di quanto possa sembrare a prima vista. Ma... "Cartoon" cosa significa in inglese?



Vignetta satirica sulla Guerra Civile Spagnola, 1937.
Nell'immensa mole di vignette pubblicate
dalla rivista inglese Punch ho scelto questa vignetta
 in particolare perché mi è sembrata l'unica
 immediatamente comprensibile per
il pubblico italiano contemporaneo
(Clicca per ingrandire)
Prima dell'età vittoriana "Cartoon" significava "Disegno", dopo la nascita della rivista Punch si è iniziato ad usare questa parola per riferirsi principalmente le vignette satiriche. Successivamente, con la nascita del cinema d'animazione (il primo cartone moderno è considerato il cortometraggio francese Fantasmagorie), il termine ha gradualmente assunto il significato quasi esclusivo di cartone animato.


Probabilmente con "Animated Cartoon" inizialmente si intendevano brevi sequenze animate a tema satirico, e solo successivamente il termine è passato a designare l'arte dell'animazione in generale. Nella rara testimonianza qui sotto, intitolata Newman Laugh-O-Gram, si possono vedere i primissimi esperimenti di Walt Disney in animazione, datati 1921: si tratta non casualmente di quattro vignette satiriche in qualche modo animate: nelle prime tre si vede la vignetta nascere dalla matita del disegnatore, quasi fosse un attuale video dello youtuber RichardHTT, mentre la quarta scena è la prima animazione propriamente detta realizzata da Walt Disney: si tratta di un invito a ripulire la città dai poliziotti corrotti.











Oggigiorno la parola "Cartoon" da sola indica principalmente i cartoni animati, mentre "Satirical Cartoon" significa vignetta satirica. Ma ragionando sull'etimo di "Cartoon" si scoprono cose inaspettate.

Cartone preparatorio de La scuola di Atene, di Raffaello
La prima testimonianza di questo termine nel senso di vignetta satirica risale al 1843, in riferimento alle vignette pubblicate dalla rivista Punch, mentre la prima attestazione in generale risale al 1670, in riferimento ai disegni preparatori usati per realizzare affreschi: si tratta di un calco del termine italiano cartone.
Riassumendo il termine italiano cartone animato è un calco della parola inglese cartoon che è a sua volta il calco della parola italiana cartone.


Quindi come va considerata la parola "Cartone Animato"? È un termine filologicamente corretto o un grossolano e inesatto calco? Probabilmente una cosa non esclude l'altra. L'unica cosa certa è che questa parola stia antipatica a molti appassionati di animazione, perché nel suo nonsense sembra ancora di più relegare l'animazione a un contesto esclusivamente infantile: sono molti infatti che preferiscono usare sinonimi come film d'animazione, cortometraggio animato, serie animata, Cartoon (per riferirsi a produzioni americane) e Anime (per le produzioni giapponesi) nell'intento di non sminuire un'arte a cui tengono particolarmente.

E voi? Cosa ne pensate? Ritenete che la parola "Cartone Animato" sia adeguata?

3 commenti:

  1. Esatto, è un caso di traduzione "che fa il giro".
    Sicuramente inesatta -se così vogliam dire- nel senso di "cartone", ma ormai questa è.
    Un tempo (fino agli anni '80) si diceva "disegni animati", anche.
    Forse era preferibile, e sulle riviste coi palinsesti leggevi proprio così.

    Moz-

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    1. Sì, infatti! "Disegni animati" era la traduzione più appropriata. Mi chiedo come mai non abbia attecchito.

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    2. Forse non potevi abbreviarlo. Del tipo: in tv ci sono i cartoni! guardo un cartone!
      Senza dover aggiungere "animato" :)

      Moz-

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Disse Anton Ego...

"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."