Disse Ulisse (o meglio, Dante)...

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

lunedì 17 ottobre 2016

GO!: Ode e Lloyd scoprono lo scandalo Estate

Questo episodio è stato difficile da scrivere, in quanto di collegamento e... perché l'ho scritto con la febbre. Spero sia comunque godibile, nella sua brevità. Dovrebbe anche chiarire un po' una certa questione dubbia...
Buona lettura!




Giovanni Ode nel suo rifugio assieme a Seamus Lloyd leggeva freneticamente quanti più giornali poteva, in quei giorni.
<< I giornali non parlano d'altro! L'ultimo caso risolto da Friedrich è assurdo: una setta che stuprava sistematicamente ragazzine. E ciò che è più assurdo... È che il capo della setta si faceva chiamare Imp, come il mostro dell'altra notte! >> affermò l'italiano, confuso.
Il socio Lloyd era stupito quanto Ode. Conosceva Zenit da anni. e sapeva benissimo che lui era il primo ad aver violentato bambine in passato. Con quale ipocrisia aveva fatto arrestare i componenti di quella setta?
<< Non mi stupirei se lo stesso Friedrich fosse stato in combutta con loro! >> notò l'inglese.
Ode sbatté su un tavolo un giornale, e indicò una foto in prima pagina.
<< Questo adesso non è importante. Certo, è probabile, contando l'essere mostruoso che è, ma ciò che mi preoccupa è Imp! >> sbottò Giovanni << Guarda questa foto! È quasi identico all'essere che abbiamo incontrato qualche notte fa. Stessi vestiti, stessi capelli... Solo il volto è evidentemente diverso: questo tenta di assomigliare a quello che abbiamo visto, truccandosi. Ma... Quello che abbiamo incontrato aveva proprio un volto inumano. Lloyd, io ho paura che fosse davvero un demone. >>
Lloyd era scosso quanto il suo amico, ma cercò di non perdere la ragione e la calma.
<< Pensiamo piuttosto al colpo progettato per stanotte. Se quell'IMP era davvero demone, l'ultima cosa che dobbiamo fare è averne paura! Andiamo avanti coi nostri progetti. >> disse per rincuorare l'amico.
<< Hai ragione! Non dobbiamo perdere la calma. IMP disse che lo avremo rivisto, e... Se lo rivedremo davvero, non ne avremo paura! >> concluse Ode.
I due ladri si strinsero la mano, fiduciosi di non perdere la calma qualora avrebbero incontrato IMP quella notte.
Ciò che non sapevano è che di li a poche ore avrebbero fatto un'altra conoscenza...

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Disse Anton Ego...

"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."