Disse Ulisse (o meglio, Dante)...

"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

sabato 18 luglio 2015

Se senti una voce che ti dice 'Non puoi dipingere' allora senza esitare dipingi e quella voce verrà messa a tacere

Prosegue il "capitolo finale" della Banda Encomiabile, con questo testo, che introduce un nuovo personaggio. Questo secondo episodio si svolge un paio di settimane circa dopo il precedente (trai due ci sarebbe un altro testo, però non attinente alla trama che pubblicherò forse più in la come extra). Gotrocks durante questo lasso di tempo conosce un po' più a fondo Orifiamma, e rivede il suo vecchio amico Brigad. Una sera i due si danno appuntamento e...




<< Signore... come mai è così pensieroso? >> Gli disse una donna che non aveva mai visto con un'aria curiosa. Lui rimase perplesso a vederla, forse colpito dalla sua bellezza, forse stupito dalla curiosità della sconosciuta, o forse più semplicemente perché, distratto dai suoi pensieri, non aveva colto il senso della
domanda.
<< Come, scusi? >> le rispose.
<< Lei è molto distratto, sa >> disse lei ridacchiando << È così assorto nei suoi pensieri che è rimasto a questo taolino del bar seduto senza cambiare espressione, mentre è appena passata la limousine del governatore, e tutti noi ci siamo alzati per manifestare la nostra gratitudine verso di lui, facendo un gran baccano. Ora non mi dica che non si è accorto di nulla! >> proseguì.
<< Ehm... Polidoro Orifiamma è davvero stato qui? Ma dove ho la testa in questi giorni? >>
<< Se non lo sa lei! Senta... tutti gli altri tavolini sono pieni, posso sedermi con lei o aspetta qualcuno? >>
<< No, stai tranquilla, non aspetto nessuno... credo. >>
<< Grazie. Non mi sono ancora presentata: sono Clarissa Luna, e faccio la pittrice... Lei...? >>
<< Oh, mi chiamo Jefferson Gotrocks, e sono un giornalista! >>
Erano entrambi a un bar all'aperto nella piazza principale di Cuordi, la capitale del distretto delle Isole Petridi, nel Cousudor. Era mattina, e la piazza era gremita di persone. Tre in particolare osservavano Gotrocks e Clarissa.
<< Secondo voi ora starà male? >> disse il più anziano.
<< Non credo... L'ipnosi dovrebbe solo convincerlo a desistere a proseguire la sua inchiesta sul nostro conto. Non dovrebbe avere altri effetti, così ci ha assicurato quello a cui ci siamo rivolti. >>
rispose quello di colore.
<< Era un semplice mago da circo... Io temo non avrà proprio nessuno effetto! >> rispose cinicamente il più giovane.
<< Non vorrei si abbattesse troppo... "Tu non sei in grado di proseguire questa inchiesta" mi sembra un po' umiliante: non vorrei che ci soffrisse.Alla fin dei conti, ironia del destino, eravamo grandi amici prima di diventare un ladro, quando ero ancora Davison Brigad. Ora che sono King della Banda Encomiabile mi da la caccia, invece >> riprese il più vecchio.

Tu non sei in grado di proseguire questa inchiesta

Questa frase tuonò nella mente di Gotrocks con la voce dell'amico Brigad, l'amico che aveva perso per anni e che aveva casualmente reincontrato lì a Cuordi. Mentre sentiva questa voce stava chiaccherando con la signorina Luna.
<< ... E allora Orifiamma mi ha chiesto di fargli un ritratto. Ci pensa?! Sto lavorando per la persona più importante di Cuordi! Ma... come mai questa espressione? Si sente male? >>
<< Mi sono appena accorto di avere un'amnesia delle ultime ore: ricordo solo che ieri sera ho incontrato un mio vecchio amico, e poi nulla, fino a che lei non mi ha parlato... >> disse con fatica il giornalista. Pochi istanti dopo... Svenne. Durante il mancamento, ebbe incubi.
<< È stata finalmente resa nota l'identità della Banda Encomiabile: al contrario di quanto si credesse la fantomatica banda era composta da un unico individuo, il famoso giornalista americano Jefferson Gotrocks. La scoperta la si deve al giornalista anch'esso americano ma naturalizzato cusdorense Davison Brigad, forsel'unico davvero in grado di condurre uni'inchiesta di questa portata. Per questa edizione di PestNews è tutto, la prossima è alle otto. >>
Questo era quello che diceva un giornalista televisivo che aveva l'aspetto di Giovanni ode, nei suoi incubi.
<< ARGH! >> gridò Gotrocks svegliandosi di soprassalto. Si trovava in una camera da letto, ma non sapeva di chi fosse la casa né come ci fosse arrivato. Apparve quasi subito alla porta della stanza Clarissa.
<< Signor Gotrocks! Si sente meglio? Ieri mattina al bar è svenuto, e allora mi sono fatta portare dell'acqua per farla rinvenire. La volevo riaccompagnare a casa perché aveva proprio una brutta cera, ma lei non ricordava dove risiedesse; allora, notando che non poteva andare in giro in quello stato, ho deciso di portarla a casa mia. Poco dopo ha avuto un altro mancamento, e allora l'ho adagiata nella camera degli ospiti. Ora sta meglio? Devo chiamarle un dottore? >>
<< I-io... non ricordo nulla di quello che sta dicendo. O forse... sì... Ho qualche piccola immagine in mente... >>
<< Non mangia da un giorno... Vuole del cibo? >>
<< Sì, Clarissa. Anzi... Ti ringrazio >> disse con aria confusa Gotrocks.

 TU NON SEI IN GRADO DI PROSEGUIRE QUESTA INCHIESTA 

La voce di prima riecheggiò nella sua mente, stavolta con aria più dura.
<< Io... non sono in grado di proseguire questa inchiesta! >> disse Gotrocks dopo un po' con aria disperata.
<< Che intende? Si riferisce forse a quella inchiesta di cui mi aveva accennato prima? Quella banda di ladri... Banda Ammirevole o qualcosa del genere... >> disse Clarissa appena tornata con  in mano un vassoio con dentro un pranzo piuttosto leggero.
Clarissa Luna
<< Banda Encomiabile. Sono anni che tento di scoprire più che posso su di loro, ma i miei articoli spesso si riducono solo a un resoconto dei furto. So solo che sono tre, che in codice si fanno chiamare come singoli individui King, Ser e Sir e che amano congratularsi con le vittime dei furti per la loro stupidità attraverso appunti scritti a mano >> spiegò il giornalista.
<< Ne avevo sentito parlare >> disse la pittrice << Hanno inviato minacce al governatore, non è così? >> proseguì.
<< No, non invierebbero mai minacce prima di un furto. E sopratutto il foglio delle minacce era scritto in inglese stentato  e con una grafia comunque diversa dalla solita. Qualcuno si sta spacciando per loro, ma chi? Questo mistero mi sta facendo scervellare, e io mi sto sentendo un incapace. Non mi sento più in grado di proseguire le indagini, me lo dice pure il subconscio.
<< "Se senti una voce che ti dice 'Non puoi dipingere' allora senza esitare dipingi e quella voce verrà messa a tacere". È una frase di van Gogh, uno dei pittori che stimo di più... L'avevi mai sentita... Jefferson? >> disse con aria calma e rassicurante Clarissa.
<< N-no... >>
<< Anche io certe volte sento di non saper dipingere, confrontando i miei lavori con quelli dei miei conoscenti pittori... Ma io adoro dipingere, e non mi abbatto e proseguo a fare quel che mi piace... sapendo che più dipingerò, più sarò brava a farlo... Tu prosegui la tua inchiesta, senza che nessuna vocina interiore stia a darti dell'incapace... Incapace infatti lo diventerai solo dandole ascolto, dando ascolto alla tua paura! >>
Disse decisa la pittrice, ora seduta al lato del letto, accanto al giornalista sdraiato.
<< Hai ragione, Clarissa. Continuerò, senza badare alla mia paura >> disse con un'aria un po' rassicurata Gotrocks. Ma... in quel momento la voce si fece risentire con ancora più rabbia e decisione.

TU NON PUOI PROSEGUIRE L'INCHI...

<< Su, Jefferson! Sono sicura che riuscirai nel tuo intento, e sono porpiro curiosa pure io di scoprire la verità sull'Encomiabile. >> disse felice Clarissa.
La voce si zittì.
<< D-davvero...? Grazie, Clarissa! >> disse Gotrocks, che, con aria commossa, abbracciò la pittrice.
Stettero l'uno nelle braccia dell'altro pr qualche istante, poi di colpo si staccarono imbarazzati.
Clarissa prese la parola.
<< Senti, Jefferson, stamattina ho preso iol giornale, e ti volevo far leggere una notizia che forse ti interessa: "Svaligiata nella notte la cassaforte nel palazzo del governatore delle Isole Petridi - il furto viene attribuito alla Banda Encomiabile" >>
<< COSA?! Dammi, presto! >> disse Gotrocks con aria allarmata. Dopo aver letto la notizia, continuò:
<< Presto, devo andare al palazzo del governatore: pare che, nel furto, abbiano ucciso una guardia, e questo...L'Encomiabile non lo farebbe mai! >>
<< Ti ci accompagno io in macchina, il palazzo è distante! >> disse Clarissa concitata.
Si avviarono entrambi il più velocemente possibile verso il luogo del furto.

Disegno di Eros Laguardia

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Disse Anton Ego...

"Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale."